lo specchio della natura

Giugno 27, 2009 by piccochiu

La pioggia che accampagna la luce del sole

La loro unione che da vita all’arcobaleno.

Quanto bene è rappresentato l’uomo da questo fenomeno! Un’affermazione e nello stesso istante il suo contrario, due parole opposte che generano la meraviglia della diversità.

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Giugno 16, 2009 by piccochiu

il successo sta sempre a domani, ad oggi possiamo compiacerci della felicità nell’inseguirlo.

Discussione di un venerdì

Giugno 12, 2009 by piccochiu

Oggi ho discusso animatamente, ma sempre correttamente, con un signore di circa 50 anni di comunione e liberazione sulla ricerca del vero e sulla natura del vero.

Ripensando alla discussione posso affermare:

“non esiste contraddizione in un pensiero fatto di dubbi”

Senza essere di cultura particolarmente elevata e senza avere doti intelletive eccezionali, credo di essere uscito bene dalla discussione proprio per quanto dicevo prima “non esiste contraddizione in un pensiero fatto di dubbi”, perchè 2 dubbi non entrano mai in collisione argomentativa, mentre una qualsiasi convinzione è sempre fallace. Il dubbio è quanto di più umano, le varie verità vanno lasciate a chi non le vuole cercare.

Piccola riflessione

Maggio 12, 2009 by piccochiu

Non esiste miopia quando si guarda il cielo.

il mio paese

Maggio 5, 2009 by piccochiu

C’era un uomo che per emergere nella scena industriale-edilizia utilizzò fondi mafiosi e la gente decise di creare il mito di “chi si è fatto da solo”, l’esempio che tutti possono avere successo.

C’era un uomo che entrò in politica per non andare in galera e la gente decise di farlo diverntare presidente del consiglio.

C’era un uomo che raccontava un mucchio di minchiate e la gente decise che di lui ci si potesse fidare (Malpensa, Napoli ecc…) facendolo ridiventare presidente del consiglio.

C’era un uomo che incarnò l’essere icona di un modello culturale basato sulla furbizia, l’opportunismo, la menzogna, l’avidità, il consumismo più sfrenato e l’utilitarismo e la gente decise di creare un desiderio. Un desiderio incarnato in uomo.

C’era un uomo, sempre lo stesso uomo, che “rischiava” un divorzo e la gente decise di metterlo alla gogna.

Che paese di merda! 

Non la mancanza di rispetto per moglie. Non la mancanza di rispetto per il genere femminile. Non l’abuso dei mezzi d’informazione per distorcere il fatto. Non la riflessione su cosa debba essere un presidente del cosiglio.

Solo un divorzio.

persone come galassie

Aprile 25, 2009 by piccochiu

Leggevo pochi giorni che una legge che governa le galassie, dispone un loro progressivo allontanarsi, tanto più veloce quanto maggiore è la distanza.

Le persone come le galassie tendono per natura del tempo ad allontanarsi, tanto più velocemente quanto la presenza le separa.

Il valore del sapere

Aprile 25, 2009 by piccochiu

I mezzi di informazione oggi sono sudditi del potere e schiavi del denaro. Difficile è trovare una persona che rinuncerebbe a un lauto compenso per perseguire un proprio ideale culturale, in maniera piena e completa.

Questo passo, a tal proposito, mi ha fatto riflettere :

“io trovo giusta l’opinione di colui al quale fu presentato un uomo addestrato a gettar con la mano un granello di miglio con tale a bilità che, senza sbagliare, lo faceva passare sempre attraverso la cruna di un ago, e al quale fu chiesto poi qualche regalo come compenso di una così rara abilità; ed egli ordinò, molto acutamente e giustamente, a mio parere, che fossero dati a quel maestro due o tre moggi di miglio, perchè la pratica di una rte così bella non dovesse cessare.”

La cultura deve nutrirsi di cultura. Se si nutre di denaro muore.

pensieri sul senso della conoscenza

Aprile 19, 2009 by piccochiu

Da qualche settimana ho iniziato a studiare per prepararmi all’esame di stato per “psicologo” e ho ripreso i libri del mio primo anno universitario.

Premettendo che ho preso consapevolezza dell’enorme possibilità sprecata non studiando a pieno gli esami basilari, devo inoltre dire che guardo ora teorie più importanti con occhi più pronti e un’inclinazione d’animo più interessata.

Vorrei dire poche parole su un aspetto della teoria dell’epistemologia genetica di Piaget, biologo e psicologo svizzero, e in particolare sulla connessione di sviluppo e organizzazione.

Piaget sostiene che esistano degli stadi progressivi da i quali sia neessario passare per arrivare ad uno sviluppo cognitivo completo. Una delle differenze principali tra gli stadi superiori e gli stadi inferiori è caratterizzata dalla tipologia di organizzazione. Più l’organizzazione è funzionale più il livello di sviluppo è alto. Da ciò più una struttura cognitiva è organizzata, più io sono sviluppato.

La domanda che mi sono posto è dovuta ad una riflessione riguardante la seconda legge della termodinamica: tutto tende al disordine.  Come è quindi possibile che una maggiore organizzazione indichi sviluppo quando noi tendiamo al disordine e alla disorganizzazione? non è forse innaturale credere che l’organizzazione sia sinonimo di sviluppo?

Le risposte che mi sono fornito sono due e sono contrastanti:

  1. L’organizzazione equivale ad una spinta alla vita, che si oppone alla tendenza al disordine o spina di morte. La morte è l’evoluzione naturale di qualsiasi forma e la complessità del reale ci dimostra quotidinamente la sua esistenza.Essendo il divenire caratterizzato dalla complessità ed essendo la complessità un richiamo a morire, il desiderio di vivere ci spinge ad organizzare sempre a livelli più funzionali il nostro relazionarci con il mondo. In questo senso l’organizzazione è una necessità per la sopravvivenza, se non ci fosse organizzazione mentale saremmo trascinati nel disordine del divenire. Il disordine aumenta è questo è assodato, per sopravvivere allora dobbiamo sviluppare un ordine di livello sempre superiore. L’organizzazione, in questo senso, è sviluppo.
  2. Non è l’organizzazione a denotare lo sviluppo cognitivo, ma bensì la disorganizzazione. Più la mente è disorganizzata più pronta è a rapportarsi con il reale, che tende geneticamente al disordine. La disorganizzazione mentale può, sviluppandosi, sovrapporsi alla disorganizzazione del mondo ed essere così funzionale alla sopravvivenza.

pensiero sul significato dell’amore

Aprile 16, 2009 by piccochiu

“Antigono, essendosi affezionato a un soldato per la sua virtù e il suo valore, ordinò ai propri medici di curarlo di una malattia lunga e interna che lo aveva tormentato a lungo; e, accorgendosi che dopo la guarigione egli metteva assai minor slancio nelle imprese guerresche, gli domandò chi l’avesse così cambiato e invigliacchito: <<Voi stesso, Sire,>> egli rispose <<liberandomi dai mali a causa dei quali non facevo alcun conto della mia vita>>.

Leggendo questo passo tratto da Montaigne e riflettendo sugli effetti prodotti dalla scelta di Antigono, mi sono domandato: Fare qualcosa per l’altro ha valore trasformativo e le trasformazioni cancellano il presente. Amare quindi significa forse non fare nulla per l’altro? 

Non credo. Credo piuttosto che amare consista nell’avere il coraggio di poter peredere la persona che si ama ed agire nella completa incuranza di questo aspetto.

Incontri speciali

Febbraio 15, 2009 by piccochiu

Ho partecipato ad un seminario di 2 giornate dal titolo “adolescenti a colloquio” tenuto da Dolores Munari Poda.

Dolores è una ragazzina di 68 anni, che da grande farà la terapeuta.

Ho avuto la fortuna di poterle parlare in privato prima che iniziasse la giornata di oggi. Le ho domandato se sia un bene o un male possedere nozioni specialistiche quando si va a svolgere il mestiere di genitore.

La sua risposta mi è parsa stupenda e vorrei annotarla qui di seguito:

“La cultura è ciò che ti rimane quando ti sei dimenticato tutto”