Berne e l’intuizione

In un libro sull’argomeneto dell’analisi transazionale ho notato che viene data molta importanza all’intuizione nel fornire interpretazioni sulla persona che abbiamo di fronte.

Il padre fondatore della teoria, ovvero Eric Berne, quando aveva 35 anni si è occupato di incontrare tutti i soldati americani, che tornavano dalla seconda guerra modiale. Per decidere se era ok a livello psicologico aveva a disposizione solo 1 minuto e mezzo per ogni soldato e ne derivò che per trarre ogni tipo di conclusione l’intuizione giocava un ruolo fondamentale.

Un concetto eccezionale, perchè l’ho trovato quanto mai esplicativo è il seguente:

Gli occhi corrispondono all’istanza psichica dell’IO, la bocca e il collo a quella dell’ES.

l’ho pesata ragionando su di me e credo non esista nulla di più vero.

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4 Risposte to “Berne e l’intuizione”

  1. eugenio Says:

    aiuto urge un chiarimento! io ci ho visto una teoria frenologica che rinuncia pure al compasso per prendere le misure! 🙂

  2. piccochiu Says:

    Berne suppone che molto spesso operiamo giudizi e non sappiamo spiegare le ragioni di tali giudizi, mentre a volte non siamo neppure consapevoli di operare giudizi, mentre lo stiamo facendo. L’intuizione è un “giudizio” che opera a livello subconscio o inconscio, a differenza della ragione che opera a livello conscio. La funzione dell’intuizione non è quella di indovinare cose segrete dell’altra persona, ma comprendere il rapporto che l’altra persona intrattiene con la realtà e da qui poter ipotizzare una professione per una persona che si rapporta in questo dato modo con la realtà.

    Lo stato “psicologico” delle persone non ha una componente solo mentale, ma bensì anche fenomenologica e quindi si può comprendere quale stato dell’io (una delle istanze della personalità, tripartita da Berne) osservando i comportamenti “latenti”, quindi non espliciti, di chi abbiamo davanti.
    Senza che la ragione, attraverso il linguaggio, possa spiegare perchè a volte “sentiamo” chi incontriamo e siamo sicuri di non avere sbagliato nella conclusione tirata, l’intuizione, in senso berniano, soccorre a fornire una spiegazione.

    L’intuizione è una sorta di comprensione non consapevole e nei tentativi di delineare gli indizi letti dal nostro subconsio Berne indica la lettura inconsapevole degli occhi, del collo e della bocca.

    Partendo dal presupposto che il suo studio non è molto scientifico e che serve una buona dote di fiducia, che non è scontata, vengono riportati nei suoi libri alcuni resoconti di colloqui che sono strabilianti!intuisce delle cose che un terapeuta normale non scoprirebbe dopo qualche colloquio.

    ti confido che su alcuni punti punti rimango diffidente, ma l’intuizione credo sia vissuta da tutti in molti dei nostri rapporti umani.

  3. e Says:

    Mi puoi dare qualche esempio di come classifica la mimica di occhi, collo, bocca?

    A me per ora ricorda pericolosamente mia madre quando si convince di chi sia l’assassino in base all’espressione e al portamento :DD

  4. alfredo Says:

    Guardando la tua foto sul frontespizio non sembri un soldato tornato dalla guerra. Tutt’al più uno che sta per andarci…

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